Quando una difficoltà continua, il colloquio può partire dai tentativi già fatti. Lo scopo non è giudicarli, ma comprenderne gli effetti e i costi nella vita quotidiana.
Rendere visibile il tentativo
Puoi portare un episodio e raccontare: che cosa è successo, come hai risposto, che cosa è cambiato subito e che cosa è accaduto in seguito. Questo rende concreta una frase ampia come “ho provato tutto”.
Il riferimento strategico
Il lavoro di Watzlawick, Weakland e Fisch in Change è un riferimento storico per lo studio della persistenza e della risoluzione dei problemi. Non ogni risposta inefficace spiega da sola una difficoltà: servono una valutazione e un contesto.
Un obiettivo osservabile
“Voglio stare meglio” è un desiderio legittimo. Nel lavoro condiviso possiamo provare a renderlo più preciso: quale attività vorresti riprendere? Quale scelta oggi senti limitata? Sono domande, non risultati promessi.
Fonti e letture
Un primo colloquio
Per informazioni sui colloqui con il Dott. Fabián Gabriel Beneitez, psicologo a Fermo, Civitanova Marche e online, puoi contattare lo studio e conoscere l’orientamento del lavoro psicologico.
Contenuto informativo a cura del Dott. Fabián Gabriel Beneitez, psicologo. Aggiornato il 22 ottobre 2026. Non sostituisce una valutazione individuale.