Se ci sono ferite che richiedono cure, un pericolo immediato o il timore di non riuscire a restare al sicuro, contatta i servizi di emergenza locali o vai al pronto soccorso. Puoi chiedere a una persona fidata di accompagnarti. Il contatto con lo studio è destinato a richieste non urgenti e non sostituisce l’assistenza di emergenza.
“Se ne parlo, mi giudicheranno?” Per chi si fa del male, il timore della reazione altrui può rendere difficile chiedere aiuto. Non occorre però trovare le parole giuste per meritare ascolto. La sofferenza può essere presa sul serio anche quando il racconto è incerto, breve o interrotto dal silenzio.
Scegliere una prima frase possibile
Puoi iniziare con una richiesta semplice: “Sto attraversando una difficoltà e ho bisogno di parlarne con qualcuno”. Con un professionista puoi aggiungere che riguarda il farti del male, senza dover spiegare subito ogni episodio. Puoi anche chiedere di fare una pausa durante il colloquio.
Per una richiesta organizzativa allo studio bastano disponibilità, recapito e sede preferita. Evita di inviare fotografie, documentazione clinica o dettagli intimi attraverso i normali messaggi. Se la situazione è urgente, non aspettare una risposta alla prenotazione: rivolgiti ai servizi appropriati.
Che cosa chiedere nello spazio di ascolto
Puoi domandare come vengono gestite riservatezza e informazioni personali, quali sono i limiti della confidenzialità nelle situazioni di rischio e quali passi vengono proposti dopo la valutazione. Non serve promettere di stare bene per essere accolti. È utile poter esprimere anche dubbi o timori sul percorso.
Il medico può valutare eventuali necessità di cura fisica e orientare verso i servizi di salute mentale. Per bambini e adolescenti è importante un supporto adeguato all’età: un adulto sicuro e i professionisti competenti possono aiutare a raggiungerlo.
La relazione di aiuto e il passo successivo
Un incontro non deve ridurre la persona al comportamento. Serve a capire che cosa sta vivendo e quale assistenza è appropriata, anche coinvolgendo altri servizi. Al Centro di Psicologia Breve Applicata il Dott. Fabián Gabriel Beneitez, psicologo, riceve su appuntamento: una richiesta non urgente permette di chiarire disponibilità e possibilità di valutazione, senza garantire che lo studio sia adatto a ogni situazione.
Informazioni per un colloquio non urgente · Approfondimento sull’autolesionismo
Riferimento: NHS, Where to get help for self-harm. Informazioni generali, non una valutazione clinica individuale.